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redirish
religione del tirare tardi e aspettare mattino...


Questo blog aderisce alla mozione Teo-pork.
redirish è parte delle Brigate Al-Fatal,
sezione italiana dell'Internazionale Fardista.




Sto leggendo
"Contro i giovani", di Tito Boeri.


(da un potente frigo di una potente festa dell'unità. Se ritrovassi la friggitrice con le istruzioni scritte in cirillico sarebbe il top!)
Amo
a volte. sicuramente la birra, il caipiroska alla fragola, l'Irlanda, l'Emilia, i Counting Crows, l'associazione studentesca, i mercati di Londra, il tiramisù, i libri di Isabel Allende, il teatro, le poesie di Brecht, il Tunnel, Guccini, gli amici squilibrati che mi ritrovo, le Brigate al-Fatal, la mia impulsività, ritrovare gli amici ai congressi, le feste dell'unità, il montaggio delle feste dell'unità, gli altri 3 atomi del quartetto, quelli che girano su loro stessi; la polemica quando la faccio io! :)

Odio
a tratti. non tutti se lo meritano. al momento i teo-dem. E anche la Finanziaria. e anche un po' me stessa, e le mie debolezze. I sabati del Marchese. E Trenitalia. E il circo non dichiarato. E chi ha messo il turbo, invece di controllare se ci siamo tutti.

Vorrei dire ma non posso

adesso basta tu
sei un egoista tu
un maschilista tu
dei miei nemici tu sei il primo della lista, tu
sei un qualunquista tu
un casinista
di più... di più
sei pessimista e
menefreghista e..
..esibizionista te
se parli ancora giuro chiamo un esorcista che
mi suggerisca la
parola giusta
chissà se c'è
oppure battiti
prova a convincermi
e poi dimostrami
se veramente mi saprai portare
in estasi
allora resta, sì
resta... qui
mi sono accorto che sto bene
solo quando sto con te
ma so che questo non conviene
non conviene
mi sono accorto che sto bene
solo quando sto con te
ma so che questo non va bene
non va bene
...eeeh...
sempre di domenica
e quindi basta tu
non mi interessa più
non mi soddisfa più
che poi ho scoperto che sei pure di sinistra tu
sei comunista tu
stakanovista
di più... di più
e mo' basta
non è me che volevi
confessa
non è a me che pensavi
e non resta
che raccogliere i cocci
e cercarsi una vita più onesta
allora sparami
feriscimi
finiscimi
lasciami...
mi sono accorto che sto bene
solo quando sto con te
ma so che questo non conviene
non conviene
mi sono accorto che sto bene
solo quando sto con te
ma so che questo non va bene
non va bene
mi sono accorto che sto bene
solo quando sto con te
ma so che questo non va bene
non va bene
non va bene
non va bene


Nota bene:
questo blog nasce dalla mia necessità psico-fisica di scaricare all'esterno la mia aggressività verso l'attualità politica, evitando così di rovinare la vita agli altri con le mie ossessioni. Contiene elevatissimi tassi di acidità.



Caipiroska alla Fragola.

In un tumbler, mettere gli spicchi di lime e un cucchiaino di zucchero di canna. Pestare per amalgamarli. Riempire il bicchiere di ghiaccio tritato e poi di vodka liscia. Aggiungere un po' di sciroppo alla fragola e mescolare.
NB: se ti chiedono un Long Island alle 2 di notte e poi si lamentano perchè è troppo forte, chiedendo una caipiroska alla fragola in sostituzione, sputateci dentro.


21 gennaio 2008
metafisica della scala
L’altra mattina la televisione accesa alle ore 6.15, mi ha regalato uno spezzone del film della famiglia Addams. Scena del trasloco.

Morticia e Gomez si guardano attorno un po’ sgomenti al pensiero di lasciare la loro casa. E decidono di fare un giro perché sarebbe doloroso riportare a galla tutte le tristi memorie. Cominciano salendo la scala. Gomez sale qualche gradino, ma la scala, marcia, tarlata e traballante, si spezza sotto Gomez che si ritrova il piede incastrato in un mare di schegge. Gomez si lamenta: “Non troveremo mai una scala con schegge così aguzze”.

Mi manca quella scala. Marcia, tarlata e traballante. Ma mi manca.




permalink | inviato da redirish il 21/1/2008 alle 17:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa
10 dicembre 2007
nebbia

ci pensavo ieri mentre scorrazzavo in macchina sulle strade della mia provincia, io le voglio bene alla mia terra. Anche se una domenica nevica da morire da Cervarezza a Castelnovo Monti, e poi a Castelnovo comincia la nebbia, io le voglio bene alla mia terra.

sono le quattro e mezza e c’è la nebbia. Sole da occhiali scuri fino a un’ora fa ed ora nebbia. Guardo fuori dal finestrone del nostro ufficio bunker, del nostro ufficio da esiliati. E c’è nebbia.

Dicono che il santo patrono di Reggio, San Prospero, abbia salvato la città dall’invasione barbara facendo calare la nebbia.  E se a questo giro ci fosse da farla vedere a tutti, Reggio, a renderla manifesta, per provare a salvarla?




permalink | inviato da redirish il 10/12/2007 alle 16:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
29 ottobre 2007
Cristo e Stalìn
Aida, la Costituente
la democrazia
e chi ce l'ha
e poi trent'anni di safari
fra antilopi e giaguari
sciacalli e lapin...




permalink | inviato da redirish il 29/10/2007 alle 15:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
8 ottobre 2007
sarà...
sarà che mi hanno chiesto che cosa voglio fare da grande, se ho un sogno, se voglio fare politica.
sarà che è una fase complessa e siamo tutti a interrogarci sugli obiettivi, sul senso.
sarà che ho sempre molti dubbi.
però la vedo così. vorrei che fosse così. vorrei che si lavorasse per questo.

Non c'è niente di inevitabile nel mondo così com'è adesso. È solo una dei milioni di forme possibili, ed è venuta fuori sgradevole e ostile e rigida per chi ci vive. Ma possiamo inventarcene di completamente diverse, se vogliamo. Possiamo smantellare tutto quello che abbiamo intorno così com'è, le città come sono e le famiglie come sono e i modi di lavorare e di studiare e le strade e le case e gli uffici e i luoghi pubblici e le automobili e i vestiti e i modi di parlarci e guardarci come sono. Possiamo inventare soluzioni completamente diverse, fare a meno del denaro e dei materiali duri e freddi e dei motori e del potere, se vogliamo. Possiamo riempire di alberi le città, far crescere foreste nelle piazze, rompere l’asfalto e restringere le strade e dipingere tutto a colori vivi, e chiudere tutte le fabbriche e inventare altri modi di lavorare, produrre solo cose che servono davvero e solo con materiali che danno piacere a chi le usa. Possiamo inventare altri mezzi di trasporto, costruire laghi e vie d’acqua e mettere musica nelle strade. Possiamo trasformare la vita in una specie d'avventura da libro illustrato, se vogliamo. Non c'è nessun limite a quello che si può inventare, se solo usiamo le risorse che adesso vengono rovesciate per alimentare questo mondo detestabile.




permalink | inviato da redirish il 8/10/2007 alle 23:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
27 luglio 2007
Livorno!

che con quei viaggi al pronto soccorso, non era male...

estremamente grunge anni '90, direttamente da un cd dei nirvana

armiamoci e partiamo...

fettucciafettucciafettuccia

un uomo, un perchè

iniziativa mattutina con ranieri

Luca, a cui ne sono successe di ogni, in questo campeggio!

verso il sol dell'avvenir

i cori "riformisti" nei ristoranti della festa

un meritato estathe

Astro alla partenza

il mio giardino zen formato gigante

... e dopo tutto, sono ancora viva!



permalink | inviato da redirish il 27/7/2007 alle 17:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
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